Progetto: Loft LN5

Cliente: General contractor

Anno: 2020

L’intervento si colloca a metà strada tra il quartiere San Giovanni ed il Pigneto, all’interno di un isolato punteggiato da villini di non più di due piani fuori terra che fronteggiano l’acquedotto alessandrino, l’ultimo grande acquedotto dell’antica Roma. 

 

L’incarico, ricevuto da parte di un’impresa di costruzioni, prevede la realizzazione di due unità residenziali all’interno di un fabbricato con originaria destinazione d’uso produttiva. Le caratteristiche architettoniche della preesistenza  sono infatti proprie della tipologia costruttiva, con l’unica grande vetrata su fronte strada a garantire i rapporti aeroilluminanti degli interni, le pareti perimetrali in muratura portante, il tetto a falde sorretto dalla  struttura metallica a vista.

 

Tali specificità, proprie della destinazione d’uso produttiva, divengono  gli elementi caratterizzanti dell’intervento, cui fanno eco gli elementi di arredo pensati ad hoc e le grandi vetrate in opera da fabbro che si affacciano sulla doppia altezza centrale. Quest’ultima si rivela essenziale per far sì che sia gli ambienti della zona giorno, al pianterreno che quelli della zona notte, al piano superiore, possano attingere all’illuminazione naturale delle ampie vetrate in vetro rigato  del prospetto di ingresso.

 

Parte integrante dell’incarico è anche la documentazione fotorealistica del progetto in tutte le sue varianti ai fini della vendita degli immobili prima del loro completamento.